Lavorare in Italia - Lingua Italiana - Mancanza di lavoro - Il paradosso del viaggiatore solitario - Agenzia di viaggio e turismo - Mirco Busetto - in viaggio con Mirco Polo

LAVORARE IN ITALIA: una competenza necessaria ma ignorata ai più…

Home » LAVORARE IN ITALIA: una competenza necessaria ma ignorata ai più…

LAVORARE IN ITALIA: una competenza necessaria ma ignorata ai più…

In questo articolo ti parlo di quanto sia ignorata (incredibilmente) una competenza quando si parla di lavorare in Italia.

Lingua italiana: una perfetta sconosciuta?

Sto parlando proprio della lingua principale che viene utilizzata in Italia: l’italiano :)
Pare strano ma, ormai, sta diventando una competenza anche quella di saper scrivere bene nella propria lingua madre: già in questo articolo avevo affrontato il problema.
Ora scendo nel dettaglio del mondo del lavoro.

Ma serve la lingua italiana per lavorare in Italia?

Osservando (non solo guardando o vedendo) ciò che succede intorno a noi, si nota che in molte posizioni lavorative, sia nel pubblico che nel privato, alcuni (per non dire molti) dipendenti che lavorano a contatto con persone (pubblico) o, semplicemente, svolgono un lavoro comprendente la scrittura di testi (di qualsiasi genere e natura) abbiano grosse lacune con la lingua madre. Lacune che possono essere sia a livello scritto che orale. Ovviamente, emergono maggiormente quando c’è di mezzo un documento.

Come risolvere il problema?

La soluzione è semplice e banale: inserire l’obbligatorietà di un test di verifica del livello di conoscenza della lingua italiana sia per la parte orale ma, soprattutto, per quella scritta.
Siamo così sicuri che la gran parte delle persone ritenute idonee perché madrelingua italiana superino il test? E se fosse retroattivo, cioè alle persone che hanno già il posto e non solo a quelle che sono alla ricerca? Potrebbe esserci un nuovo effetto molto interessante: la creazione di nuovi posti di lavoro…

Morale della favola?

Inutile richiedere agli aspiranti lavoratori (per determinate posizioni) migliaia di competenze quando quella della lingua madre, forse la più importante, risulta essere carente (anche e soprattutto tra quelli che già sono assunti).

Extra (da non perdere!) oltre a “Lavorare in Italia”

Dopo questa breve panoramica di “Lavorare in Italia”, non ti è venuta la curiosità di andare oltre questo articolo? Nessun problema, trovi tanti interessanti approfondimenti nel blog.

E, se non l’hai già fatto, segui anche i canali social andando su questa pagina dedicata.

Inoltre, puoi trovare tutti i video di viaggio nel canale YouTube. Ti invito a visitarlo e ad iscriverti (anche attivando la campanella) cliccando qui.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *